UNO DI NOI: DANILO BARCHITTA
Nel supplemento a "l'Attimo" di Ottobre 2007 dedicato alla città di Mirano, il Presidente della Società di Calcio a 5: MIRANO AL POZZO Federico Favaretto, ha fatto pubblicare un suo articolo che riporto di seguito.
Al Presidente Favaretto e alla squadra tutta, va il mio più sincero ringraziamento per l'autentico affetto dimostrato.
Carmelo

Lo scorso mese di luglio una grave tragedia ha colpito la societa Mirano 'Al Pozzo', sconvolgendo il mondo del calcio a 5 miranese e non solo.
Sabato 21 Luglio, infatti, è venuto a mancare, in un incidente motociclistico, Danilo Barchitta che aveva partecipato a diversi campionati di sarie C1 e C2, con la nostra compagine, e che aveva lasciato per dedicare il proprio tempo libero all'altra sua grande passione: i motori. Sono stati, infatti, i go-kart ad allontanarlo dal calcio a 5 e ne hanno assorbito le risorse e gli impegni.

Il cuore però batteva anche per gli amici del 'Pozzo' e non mancava di interessarsi ai nostri risultati, partecipando a qualche allenamento. Questi incontri sporadici erano momenti di vera gioia, dove riaffioravano i ricordi e si rideva e giocava in serenità. La serenità che Danilo infondeva dentro e fuori del campo, sempre leale e grintoso dentro, quanto sorridente e corretto fuori. Ho avuto la fortuna d'essere prima compagno, dividendo anche le delusioni di stare in panchina in momenti topici, poi allenatore, apprezzando la disciplina e l'impegno ed infine Presidente, ruolo che con Danilo non serviva, perché il rispetto che aveva per i membri della societa era sempre massimo. Nel secondo anno di militanza nella nostra società era stato convocato per la rappresentativa regionale, e ad essere nel gruppo che rappresenta ogni anno il Veneto a livello nazionale, dimostrando anche in quell'ambiente l'impegno e la determinazione che to distinguevano, e portando gloria alla nostra società.

Un episodio che ricordo con piacere è legato alla sua vita familiare più che alla vita di sportivo, infatti, pur non facendo più parte del Mirano 'Al Pozzo', ci aveva invitati alla festa serale del giorno del suo matrimonio, conoscendo nell'occasione la sposa Lucia, e la sua famiglia a cui era molto legato. Una festa che infondeva gioia vedendo infine tutti i fratelli Barchitta abbracciati a cantare assieme, tra i quali vi era Claudio che ha giocato con il Mirano 'Al Pozzo', trascinato dal fratello e dalla forza del gruppo miranese.
Il destino beffardo, poi, ci aveva riavvicinati negli scorsi mesi di maggio e giugno, in quanto avevo accettato di partecipare ad un torneo di Calcio a 5 a Crea, costruendo una compagine di ex compagni, ora dirigenti della società o semplici simpatizzanti, e alla chiamata Danilo aveva risposto senza indugi, certo di portare con se la grinta e l'allegria necessarie per affrontare assieme gli impegni sportivi the ci attendevano. Anche grazie al suo contributo siamo riusciti ad approdare in finale, perdendo la stessa solo nei minuti finali. Ogni incontro, per noi, era però un momento di gioia durante e soprattutto dopo le partite, tanto che il martedì precedente alla sua scomparsa, avevamo organizzato una cena a casa di uno dei compagni, durante la quale avevo avuto l'onore ed il piacere di sedere accanto a Danilo.

La sua scomparsa è piombata, quindi, come un macigno, inatteso e devastante e sincere e spontanee sono state le manifestazioni di dolore dei suoi vecchi compagni, ma anche dei suoi avversari, tanto the la partecipazione al suo giorno di commiato è stata massiccia e silenziosa, perché tanto si doveva a Danilo. A nome della società ho portato le condoglianze al fratello Claudio, che ha avuto la forza di dirmi "Danilo vi voleva bene, sai!".
Ecco anche noi volevamo bene a Danilo Barchitta, perche lui era e sarà per sempre UNO DI NOI.
Un amico e Presidente Federico Favaretto.
Al Presidente Favaretto e alla squadra tutta, va il mio più sincero ringraziamento per l'autentico affetto dimostrato.
Carmelo

Lo scorso mese di luglio una grave tragedia ha colpito la societa Mirano 'Al Pozzo', sconvolgendo il mondo del calcio a 5 miranese e non solo.
Sabato 21 Luglio, infatti, è venuto a mancare, in un incidente motociclistico, Danilo Barchitta che aveva partecipato a diversi campionati di sarie C1 e C2, con la nostra compagine, e che aveva lasciato per dedicare il proprio tempo libero all'altra sua grande passione: i motori. Sono stati, infatti, i go-kart ad allontanarlo dal calcio a 5 e ne hanno assorbito le risorse e gli impegni.

Il cuore però batteva anche per gli amici del 'Pozzo' e non mancava di interessarsi ai nostri risultati, partecipando a qualche allenamento. Questi incontri sporadici erano momenti di vera gioia, dove riaffioravano i ricordi e si rideva e giocava in serenità. La serenità che Danilo infondeva dentro e fuori del campo, sempre leale e grintoso dentro, quanto sorridente e corretto fuori. Ho avuto la fortuna d'essere prima compagno, dividendo anche le delusioni di stare in panchina in momenti topici, poi allenatore, apprezzando la disciplina e l'impegno ed infine Presidente, ruolo che con Danilo non serviva, perché il rispetto che aveva per i membri della societa era sempre massimo. Nel secondo anno di militanza nella nostra società era stato convocato per la rappresentativa regionale, e ad essere nel gruppo che rappresenta ogni anno il Veneto a livello nazionale, dimostrando anche in quell'ambiente l'impegno e la determinazione che to distinguevano, e portando gloria alla nostra società.

Un episodio che ricordo con piacere è legato alla sua vita familiare più che alla vita di sportivo, infatti, pur non facendo più parte del Mirano 'Al Pozzo', ci aveva invitati alla festa serale del giorno del suo matrimonio, conoscendo nell'occasione la sposa Lucia, e la sua famiglia a cui era molto legato. Una festa che infondeva gioia vedendo infine tutti i fratelli Barchitta abbracciati a cantare assieme, tra i quali vi era Claudio che ha giocato con il Mirano 'Al Pozzo', trascinato dal fratello e dalla forza del gruppo miranese.
Il destino beffardo, poi, ci aveva riavvicinati negli scorsi mesi di maggio e giugno, in quanto avevo accettato di partecipare ad un torneo di Calcio a 5 a Crea, costruendo una compagine di ex compagni, ora dirigenti della società o semplici simpatizzanti, e alla chiamata Danilo aveva risposto senza indugi, certo di portare con se la grinta e l'allegria necessarie per affrontare assieme gli impegni sportivi the ci attendevano. Anche grazie al suo contributo siamo riusciti ad approdare in finale, perdendo la stessa solo nei minuti finali. Ogni incontro, per noi, era però un momento di gioia durante e soprattutto dopo le partite, tanto che il martedì precedente alla sua scomparsa, avevamo organizzato una cena a casa di uno dei compagni, durante la quale avevo avuto l'onore ed il piacere di sedere accanto a Danilo.

La sua scomparsa è piombata, quindi, come un macigno, inatteso e devastante e sincere e spontanee sono state le manifestazioni di dolore dei suoi vecchi compagni, ma anche dei suoi avversari, tanto the la partecipazione al suo giorno di commiato è stata massiccia e silenziosa, perché tanto si doveva a Danilo. A nome della società ho portato le condoglianze al fratello Claudio, che ha avuto la forza di dirmi "Danilo vi voleva bene, sai!".
Ecco anche noi volevamo bene a Danilo Barchitta, perche lui era e sarà per sempre UNO DI NOI.
Un amico e Presidente Federico Favaretto.
Commenti